Unboxing AI. L'intelligenza artificiale oltre la black box
19 marzo h 15-18
Aula G3 Complesso di San Marcellino, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
e online https://tinyurl.com/teamsgot25
Il termine black box è spesso utilizzato per descrivere la segretezza aziendale, l’opacità e la complessità tecnica, e la mancanza di accountability e trasparenza che circondano gli ecosistemi tecnologici. Guidato dall’idea che conoscenza e potere sono inscindibili, il seminario “Unboxing AI” intende dis-assemblare la complessità socio-tecnica dei sistemi di intelligenza artificiale. Un sistema di IA è infatti un assemblaggio complesso che include interazioni e convergenze tra attori umani, tecnologie, materialità, sistemi di pensiero e conoscenze.
Troppo spesso, tali dinamiche sono racchiuse e nascoste all’interno della blackbox. Spacchettandola, allora, l’invito è quello a investigarne la sua dimensione politica e culturale e renderci consapevoli dei significati, dei valori e delle etiche incarnate, che sono frutto di posizioni, decisioni e lavori umani tradotte e implementate nelle architetture computazionali.
Con Valentina Franzoni, Teresa Numerico e Tommaso Venturini
Moderano Sara Pastore e Jessica Parola
Valentina Franzoni è ricercatrice presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, dove insegna Human-Computer Interaction, Machine Learning, Affective Computing e Intelligent Models. Ha un dottorato in Ingegneria Informatica all’Università “La Sapienza” ed è lecturer alla Hong Kong Baptist University.
Teresa Numerico è professoressa associata di Logica e Filosofia della scienza all’Università Roma Tre. Si occupa di filosofia della tecnologia. Tra le sue pubblicazioni: “Alan Turing e l’intelligenza delle macchine” (FrancoAngeli, 2005), “L’umanista digitale” (con Fiormonte e Tomasi; Il Mulino, 2010) e “Big Data e Algoritmi” (Carocci, 2021).
Tommaso Venturini è professore associato al Medialab dell’Université de Genéve, ricercatore al CNRS – Centre for Internet and Society e fondatore del Public Data Lab. Visiting student alla UCLA e visiting researcher presso il Centre d’études des techniques, des connaissances et des pratiques dell’Université Paris 1 Pantheon Sorbonne.








